NUOVA SABATINI. AUMENTI DI CAPITALE

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IMPORTANTE AGGIORNAMENTO

Dopo il recente rifinanziamento con 100 milioni di euro attraverso la Legge di Bilancio 2024, è in arrivo il decreto interministeriale firmato dai Ministri delle Imprese e del Made in Italy e dell’Economia. Il decreto consentirà alle PMI che effettuano aumenti di capitale, di accedere alle agevolazioni della “Nuova Sabatini” in una versione potenziata.

Con 80 milioni di euro saranno supportati i processi di capitalizzazione delle PMI mediante l’aumento del contributo Nuova Sabatini per gli investimenti in beni strumentali 4.0 e investimenti green o localizzati al Sud.

Il nuovo incentivo sarà pienamente operativo con l’emanazione di un provvedimento dalla Direzione Generale del MiMIT, programmata per il 1° luglio 2024. Questo provvedimento conterrà le regole pratiche per usufruire dell’incentivo e la documentazione necessaria per presentare le richieste.

Per beneficiare dell’incentivo, le PMI devono essere costituite nella forma di società di capitali (come società a responsabilità limitata, società a responsabilità semplificata e con socio unico, società per azioni e società in accomandita per azioni). Un’altra condizione è legata alla delibera di aumento del capitale sociale.

Il Decreto stabilisce che, entro la data di presentazione della domanda di contributo, la società deve aver deliberato un aumento del capitale sociale non inferiore al 30% del finanziamento richiesto. Almeno il 25% di questo importo deve essere versato, insieme all’intero sovrapprezzo delle azioni, se previsto, mentre la quota restante deve essere versata entro la presentazione delle singole richieste di contributo, in misura quantomeno proporzionale. Questa operazione deve essere effettuata tramite conferimento in denaro.

La misura propone un sostegno alla capitalizzazione delle imprese attraverso un aumento delle aliquote dell’agevolazione Nuova Sabatini, rispettivamente:

  • 5% per le micro e piccole imprese.
  • 3,575% per le medie imprese.